Rieccoci a parlare di porno (vi mancava eh? Ammettetelo
), ma non uno qualunque, non quello a cui i nostri maschietti ci hanno abituato fin’ora. Il nuovo porno lo chiamano, il porno delle donne, al femminile appunto. Erika Lust è una regista trentaduenne, svedese di nascita e spagnola di adozione. Autrice di numerosi film porno, tra cui Five hot stories for her, lungometraggio uscito nel 2007 e pluripremiato a livello internazionale. Il suo ultimo lavoro è un documentario erotico, Barcelona sex project e attualmente sta lavorando ad un nuovo film.
“Eccoci qua, finalmente siamo arrivate per cambiare il porno” recita il manifesto di Erika Lust, “…il porno è un discorso, un modo di parlare di sesso. E’ una forma di vedere e capire il maschile e il femminile”. Non poteva che essere una donna ad avere la sensibilità e l’acutezza di cambiare il punto di vista del cinema per adulti, introducendo personaggi veri, donne e uomini con un’anima erotica, fatti di carne e di pulsazioni autentiche; guidando questi personaggi in una storia coinvolgente, ricca di dettagli e di particolari…cosa molto gradita al pubblico in rosa
Femminista convinta, Erika Lust pubblica Per lei edito da pinkbooks, la prima guida al cinema pornografico rivolta ad un pubblico femminile ( ma non solo
), in cui lo stereotipo maschilista del porno ormai old style viene spazzato via da una nuova visione dell’eros “per lei”
Ecco l’intervista a Erika e il cortometraggio che ha portato all’Erotic Night del festival Circuito Off a San Servolo (Venezia).
Handcuffs…godetevelo














